Organi dell’Agenzia

In questa sezione si possono visualizzare le informazioni relative agli Organi dell’ATS di Pavia.

Sono organi dell’ATS il Direttore Generale, il Collegio Sindacale e il Collegio di Direzione.

Il Direttore Generale

Il Direttore Generale, dott.ssa Lorella Cecconami

Il Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale, nominato dal Direttore Generale, è formato da tre componenti e dura in carica tre anni. Il Collegio esercita le funzioni di verifica in ordine alla regolarità amministrativa e contabile dell’attività aziendale, di vigilanza sulla gestione economica, finanziaria e patrimoniale, esamina ed esprime valutazioni sul bilancio d’esercizio.

Il Collegio di Direzione

Il Collegio di Direzione assume, specie in un’Agenzia di Tutela della Salute, una funzione vitale, sia per la collegialità d’azione sia, ancor più, per la condivisione tra dirigenza apicale degli obiettivi generali e del lavoro delle singole aree: nell’ex-ASL di Pavia infatti va rilevata, a detta degli stessi dirigenti, una certa frammentazione anche per aree che presentavano ambiti di sovrapposizione (es: autorizzazioni di strutture sanitarie, promozione della salute, vigilanza su strutture socio-sanitarie…).

Era, comunque, già presente un provvedimento che disciplinava formazione e funzionamento del Collegio di Direzione, peraltro assolutamente coerente con la DGR 4979 del 30.3.2016 e che pertanto verrà integrato come di seguito esposto.

Con il presente POAS si vuole attribuire valore sostanziale a questo organo, prevedendone non solo la consultazione formale ma anche il ruolo propositivo in ordine alla stesura dei Piani aziendali, dei Piani strategici annuali, del PGRU e di ogni altra progettualità di rilievo.

Poiché gli altri organismi partecipativi previsti, in ispecie i Comitati di Dipartimento, comporterebbero ulteriori strutture e regolamentazioni, limitando all’interno di ciascuno di essi il confronto (e rinviando di nuovo al Collegio di Direzione la sintesi), in ragione del numero di strutture complesse presenti (che ridurrebbero ciascun Comitato di Dipartimento a tre-quattro componenti), si è delineata una differente modalità di costituzione del Collegio di Direzione che, oltre ai Direttori di Dipartimento, include i Direttori di struttura complessa.