Emergenza CORONAVIRUS - Disposizioni per chi rientra in Italia

RIENTRI DALL'ESTERO IN ITALIA? COSA DEVI FARE?

Ai sensi del DPCM 17 maggio 2020 e a decorrere dal 3 giugno 2020, fatte salve le limitazioni disposte per specifiche aree del territorio nazionale ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 33 del 2020, nonché le limitazioni disposte in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge n. 33 del 2020, non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per i seguenti Stati:

a) Stati membri dell’Unione Europea;

b) Stati parte dell’accordo di Schengen;

c) Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;

d) Andorra, Principato di Monaco; e) Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Dal 3 al 15 giugno 2020, restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli di cui al comma 1, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 3.

A decorrere dal 3 giugno 2020, gli articoli 4 e 5 si applicano esclusivamente alle persone fisiche che fanno ingresso in Italia da Stati o territori esteri diversi da quelli di cui al comma 1 ovvero che abbiano ivi soggiornato nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia. Tutte le persone fisiche che rientrano dall’estero tramite trasporto ferroviario, marittimo e stradale, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni.

Per dare la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria collegati QUI e compila il modulo con i dati richiesti.

Inoltre occorre:

porsi in isolamento domiciliare fiduciario per 14 gg

segnalare l'insorgenza di eventuali sintomi al numero 3669390021 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00