Emergenza CORONAVIRUS - Disposizioni per chi fa ingresso in Italia

ENTRI DALL'ESTERO IN ITALIA? COSA DEVI FARE?

Il DPCM del 02 marzo 2021,  così come modificato e prorogato con le Ordinanze del Ministro della Salute del 30 marzo e del 3 aprile, disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 30 aprile 2021. Per ciascun elenco di Paesi (Allegato 20 del DPCM) sono previste differenti misure. Le principali misure, di seguito riportate, hanno solamente carattere riassuntivo. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura della summenzionata normativa.

ELENCO A - San Marino, Città del Vaticano: nessuna restrizione.

ELENCO B - Stati e territori a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco C, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del DPCM 14 gennaio 2021. Al momento, nessuno Stato rientra in questo elenco.

ELENCO C –  Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. A partire dal 7 aprile, sarano classificati nell'Elenco C anche l'Austria (con limitazioni specifiche per la Regione del Tirolo), Israele, il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord.

L’ordinanza 2 aprile 2021 del Ministro della Salute, proroga fino al 30 aprile 2021, le limitazioni disposte dall’ordinanza 30 marzo 2021 per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C.

 

Al rientro in Italia è obbligatorio:

  • dimostrare di essersi sottoposti a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo;
  • obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso, nonché l’obbligo di compilare un’autodichiarazione da presentare in frontiera attestante i dettagli del viaggio effettuato;
  • sottoporsi, a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra,alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di cinque (5) giorni;
  • sottoporsi, al termine dell’isolamento di cinque giorni, ad un ulteriore test molecolare o antigenico;


Dal 7 aprile, esclusivamente per i rientri dalla Regione Austriaca del Tirolo, l'isolamento fiduciario ha una durata di 14 giorni invece dei 5 giorni previsti per le altre regioni austriache.

 

ELENCO D - Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia: obbligo di isolamento domiciliare fiduciario per un periodo di 14 giorni

ELENCO E- resto del mondo: possibilità di spostamento solo per precise motivazioni. Obbligo di isolamento domiciliare fiduciario per un periodo di 14 giorni dopo l’ingresso in Italia.

*ATTENZIONE - Il Brasile fa parte dell’Elenco E’ tuttavia obbligatorio attenersi alle seguenti misure:

  • eseguire un tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia;
  • eseguire un tampone molecolare negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento;
  • indipendentemente dal risultato del test, è necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di quattordici giorni;
  • effettuare un ulteriore test molecolare al termine dei quattordici giorni di quarantena.

 

Per dare la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria collegati

QUI

e compila il modulo con i dati richiesti.

 

Ulteriori informazioni, ed eventuali deroghe alla disciplina sopra riportata, sono disponibili sul sito del Ministero della Salute:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

 

N° DI TELEFONO PER INFORMAZIONI (non per esito tamponi):

CALL CENTER COVID 0382 4311 --> tasto 3 - attivo dal lunedì a venerdì dalle ore 8.30 -12.30 e dalle 13.00 - 17.00