Vaccinazioni

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Le malattie infettive continuano a rappresentare un problema di salute pubblica e individuale nel nostro Paese.

La prevenzione delle malattie attraverso gli interventi vaccinali è comunemente ritenuta una delle maggiori conquiste di sanità pubblica del XX secolo, avendo contribuito in modo fondamentale a incrementare la speranza di vita della popolazione.

Oggigiorno più di 100 milioni di bambini vengono vaccinati annualmente in tutto il mondo permettendo di evitare circa 2,5 milioni di morti l’anno correlabili alle malattie infettive. I programmi vaccinali hanno inoltre condotto all’eradicazione del vaiolo, alla quasi raggiunta eradicazione della polio, alla riduzione del 75% delle morti causate da morbillo.

La loro importanza è paragonabile, per impatto sulla salute, alla possibilità di fornire acqua potabile alla popolazione.

La vaccinazione comporta benefici per effetto diretto sui soggetti vaccinati, ma anche in modo indiretto, fornendo protezione ai soggetti non vaccinati (protezione comunitaria o ‘immunità di gruppo’ - herd immunity).

 

Alcuni ambiti d’intervento preventivo risultano prioritari, considerando fattori di rischio e determinanti delle malattie infettive.

A tale fi ne è necessario considerare:

• esposizione all’agente eziologico;

• presenza di soggetti suscettibili nella popolazione generale e in eventuali specifi ci sottogruppi, che può variare in base allo stato di salute della popolazione e/o al fallimento di interventi di immunizzazione che non hanno raggiunto la soglia di eliminazione;

comportamenti e atteggiamenti individuali nella popolazione generale che, sostenuti da un’errata percezione dei rischi, provocano una maggior esposizione oppure una minore adesione ai trattamenti di cura e profi lassi inclusa l’offerta vaccinale;

comportamenti e atteggiamenti degli operatori sanitari nelle pratiche assistenziali, in merito al rischio e al controllo delle infezioni, e bassa compliance degli operatori sanitari nei confronti della sorveglianza delle malattie trasmissibili e delle misure di prevenzione;

 

In Italia, le malattie per le quali sono state condotte vaccinazioni di massa o universali nell’infanzia sono pressoché eliminate (Poliomielite, Difterite) o ridotte ad un’incidenza molto bassa (Tetano, Epatite B, Haemophilus infl uenzae tipo b); per altre malattie, tipiche dell’infanzia, si è pervenuti ad una veloce e costante diminuzione dell’incidenza grazie all’aumento delle coperture vaccinali (pertosse, morbillo, rosolia, parotite).

In seguito vengono riportate le tematiche principali :

 

* Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2017-2019, approvato in Conferenza Stato-Regioni con Intesa del 19 gennaio 2017, è stato inserito nel DPCM sui Livelli essenziali di assistenza (LEA).

* Vaccinazioni obbligatorie e raccomandate infanzia adolescenza e adulti

 

* Il Decreto legge 7 giugno 2017 , n. 73, "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale",

   come modificato dalla Legge di conversione 31 luglio 2017, n. 119, prevede vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni.

 

* Profilassi del viaggiatore internazionale in base al Luogo/Paese di destinazione

* Dove effettuare la Profilassi del viaggiatore internazionale in provincia di Pavia

* Vaccinazione febbre gialla

 

 

* Vaccinazioni in co-pagamento

 

* Vaccinazioni per le categorie a rischio

* Vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza

 

* Campagna anti-influenzale stagionale