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AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA SELEZIONE DI SOGGETTI PARTNER PER LA CO-PROGETTAZIONE DEL PIANO TERRITORIALE DI CONCILIAZIONE VITA – LAVORO DELLA PROVINCIA DI PAVIA IN ATTUAZIONE ALLA DGR N. XII/5464/2025

Numero di Protocollo: Decreto ATS n. 480/DGi del 26/06/2026

Tipologia: Bando per progetti e abilitazioni

Categoria: Altri bandi

Settore di riferimento: Dipartimento Programmazione per l'Integrazione delle prestazioni sanitarie con quelle sociali, SC Governo presa in carico e dei percorsi assistenziali

Stato: Aperto

Data Emissione:

Data Scadenza:

La conciliazione tra vita privata e attività lavorativa costituisce una priorità strategica nel contesto sociale ed economico attuale, nonché un ambito di intervento rilevante per le politiche del lavoro, del welfare e delle pari opportunità a livello europeo, nazionale e territoriale. Le esigenze di equilibrio tra responsabilità professionali e impegni familiari, un tempo prevalentemente associate alla componente femminile, interessano oggi l’intero nucleo familiare e coinvolgono trasversalmente donne, uomini e reti di supporto informali.

La capacità di armonizzare i tempi di vita e di lavoro incide significativamente sul benessere individuale e familiare e si riflette su fenomeni di rilevanza sociale, quali la diminuzione della natalità, la permanenza delle donne nel mercato del lavoro dopo la maternità e il crescente coinvolgimento di nonni e altri familiari nelle attività di cura e assistenza dei minori. Promuovere condizioni favorevoli alla conciliazione significa pertanto sostenere la qualità della vita delle famiglie, favorire l’occupazione e contribuire alla coesione sociale.

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. XII/5464/2025 (in allegato a fondo pagina), Regione Lombardia ha approvato le Linee di indirizzo per la definizione e l’attuazione dei Piani Territoriali di Conciliazione vita-lavoro 2025–2027, volte a sostenere e sviluppare interventi integrati e innovativi finalizzati a favorire la conciliazione tra vita personale, familiare e lavorativa. Tali interventi si inseriscono in una prospettiva di promozione delle pari opportunità, inclusione sociale, benessere delle persone e valorizzazione delle risorse territoriali.

Nell’ambito del suddetto provvedimento, le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) sono individuate quali soggetti capofila delle Reti Territoriali di Conciliazione, con compiti di coordinamento e raccordo tra i diversi attori pubblici e privati coinvolti. Tale funzione è finalizzata a garantire la coerenza, l’integrazione e la complementarità delle azioni promosse sul territorio con gli strumenti di programmazione sociale, sociosanitaria ed economica, con particolare riferimento ai Piani di Zona.

In attuazione delle citate Linee di indirizzo, l’ATS di Pavia con decreto n. 480/DGi del 26/06/2026 (in allegato a fondo pagina), ha approvato la presente Manifestazione di Interesse finalizzata a raccogliere adesioni e proposte progettuali, di durata biennale, da parte dei soggetti del territorio interessati a contribuire alla co-progettazione e realizzazione del Piano Territoriale di Conciliazione della provincia di Pavia per il triennio 2025–2027.

SOGGETTI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO 

Gli interventi devono essere realizzati obbligatoriamente da partenariati composti da almeno tre enti, i quali assumono la qualifica di beneficiari del contributo. 

Possono partecipare al partenariato le seguenti tipologie di soggetti: 

-           Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS;

-           Cooperative sociali di tipo A e B; 

-           Enti pubblici.

Il soggetto capofila può essere:

-           un soggetto pubblico

-           un soggetto del privato no profit. In questo caso nel partenariato dovrà essere necessariamente presente un ente pubblico locale o un ambito territoriale.

Nel partenariato è obbligatoria la presenza di almeno un ente pubblico territoriale (Comune, Comunità montana o Ambito territoriale rappresentato dal soggetto firmatario dell’accordo di programma per la realizzazione del Piano di Zona).

SOGGETTI DESTINATARI DEI PROGETTI 

Le attività e i servizi finanziati sono rivolti ai nuclei familiari con almeno un componente lavoratore o lavoratrice alla data di richiesta di fruizione del servizio, che abbia compiti di cura relativi a familiari a carico, siano essi minori o altri familiari fragili. 

Tutti i destinatari devono essere residenti o domiciliati in Regione Lombardia. 

Nello specifico, la platea dei lavoratori e delle lavoratrici comprende: 

  • dipendenti a tempo determinato o indeterminato; 
  • soci lavoratori/lavoratrici di società cooperative; 
  • lavoratori/lavoratrici con contratti di somministrazione; 
  • imprenditori e imprenditrici ai sensi del Libro V, Titolo III, Capo I e II del Codice civile, art. 2082 e ss; 
  • lavoratori e lavoratrici autonomi/e ai sensi del Libro V, Titolo III, Capo I e II del Codice civile, art. 2222 e ss; 
  • liberi professionisti/libere professioniste ai sensi del Libro V, titolo III, Capo II del Codice civile, art. 2229 e ss; 
  • liberi professionisti/libere professioniste senz’albo (non iscritte ad ordini o Collegi) iscritte ad associazioni professionali riconosciute; 
  • collaboratori/trici autonomi/e in possesso di partita IVA e iscritte alla gestione separata INPS. 

ACCESSO PER SOGGETTI DISOCCUPATI 

Qualora uno o entrambi i genitori siano disoccupati, l'accesso ai servizi è consentito a condizione che il genitore, alla data di fruizione dell'attività, abbia rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato (PSP) presso un Centro per l'Impiego o un Operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro abilitati. 

I servizi per le famiglie destinatarie devono essere offerti a titolo gratuito.

OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E AZIONI FINANZIABILI

L’oggetto del presente avviso è la selezione di soggetti partner per la co-progettazione di interventi di durata biennale (con avvio dal 1° novembre 2026 e conclusione entro il 1° novembre 2028) finalizzati allo sviluppo di servizi/interventi di conciliazione rivolti a dipendenti di imprese, liberi professionisti, lavoratori autonomi e dipendenti pubblici. 

Le proposte progettuali dovranno necessariamente prevedere attività riconducibili ad almeno due delle seguenti macrocategorie: 

  1. Accesso ai servizi di conciliazione per le responsabilità di cura e assistenza
  2. Time Saving 
  3. Mobilità casa-lavoro
  4. Servizi a sostegno dei lavoratori/collaboratori autonomi e dei liberi professionisti 

Sono ammissibili, inoltre, in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale n. 28/2004 (art. 6, comma 4), interventi finalizzati a: 

  • Armonizzazione degli orari: coordinamento degli orari dei servizi pubblici e privati con le tempistiche lavorative, anche in attuazione della legge n. 53/2000 per favorire una migliore gestione dei tempi urbani;
  • Ottimizzazione della mobilità: azioni che favoriscano un maggior utilizzo dei mezzi pubblici attraverso l'efficientamento dei tempi, come l'attivazione di navette di collegamento verso i principali poli di interscambio;
  • Accessibilità e Digitalizzazione: ampliamento degli orari di apertura degli uffici pubblici e miglioramento dell'accesso alle informazioni, anche tramite la semplificazione delle procedure e lo sviluppo di servizi informatizzati e in rete. 
  • Sviluppo di Reti di Solidarietà: promozione e costituzione di "banche del tempo", volte a incentivare l'uso del tempo per finalità di reciproco interesse e solidarietà tra i componenti della comunità. 

DOTAZIONE FINANZIARIA 

La dotazione finanziaria per la realizzazione dei progetti oggetto della presente Manifestazione di Interesse è pari a euro 269.521,99.

Ciascun progetto presentato potrà richiedere un contributo regionale fino a un massimo di 38.000,00 euro, corrispondente al 70% del costo complessivo del progetto. È inoltre previsto un cofinanziamento obbligatorio pari ad almeno il 30% del costo totale, a carico del soggetto proponente e dei partner.

ATS si riserva, in sede di co-progettazione con gli Enti ammessi, la possibilità di rimodulare la richiesta di finanziamento indicata nelle manifestazioni di interesse.

MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE, SPESE AMMISSIBILI E NON AMMISSIBILI

Le voci di costo e le modalità di rendicontazione, così come le spese ammissibili e non ammissibili, dovranno attenersi a quanto indicato nell’allegato A del decreto regionale n. 3478 del 18/03/2026 “Indicazioni per il finanziamento e la gestione degli interventi previsti dai piani territoriali di conciliazione vita-lavoro 2025-2027” (in allegato a fondo pagina).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 

Le proposte progettuali, redatte in conformità a quanto previsto dalla DGR n. XII/5464/2025, dovranno essere presentate esclusivamente dal soggetto Capofila individuato dal partenariato, che agisce in nome e per conto di tutti i partner e dovranno essere redatte secondo gli allegati al presente Avviso: 

  • Domanda di contributo (Allegato 1), 
  • Scheda progetto (Allegato 2) 
  • Scheda di dettaglio del Piano dei Conti (Allegato 6).

Dovrà inoltre essere trasmessa l’informativa privacy (Allegato 5) debitamente compilata e firmata.

Le proposte progettuali dovranno essere inoltrate a mezzo posta certificata PEC al seguente indirizzo:

                                                                                                                            protocollo@pec.ats-pavia.it

entro e non oltre 7 agosto 2026, pena esclusione. 

Non saranno ammesse domande pervenute in data successiva a quella della scadenza del presente avviso.

Si specifica che l'invio della proposta comporta l'accettazione incondizionata di tutte le clausole previste nell'Avviso e nelle Linee Guida regionali, inclusi gli obblighi di monitoraggio e il divieto di doppio finanziamento.

La domanda di partecipazione (Allegato 1) dovrà essere redatta sotto forma di autocertificazione, ai sensi degli articoli 46-47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’Ente e debitamente compilata.

L’Agenzia non si assume responsabilità per dispersione, smarrimento, mancato recapito, disguidi o

altri eventi analoghi dovuti a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

A far data dal 01/11/2026 tutti i progetti dovranno essere avviati e concludersi entro il 01/11/2028, salvo diverse indicazioni da parte del livello regionale.

FASI DEL PROCEDIMENTO 

La procedura si svolgerà in tre fasi distinte:

  • fase a) Istruttoria, valutazione e selezione dei progetti finanziabili; 
  • fase b) Co-progettazione condivisa; 
  • fase c) Redazione del Piano territoriale di Conciliazione vita-lavoro e stipula degli accordi di partnership.

A seguito di approvazione e finanziamento dei progetti, nel caso in cui l’Ente capofila sia un soggetto privato e richieda l’anticipo (40%), sarà necessaria la presentazione di idonea garanzia fidejussoria pari all’importo dell’anticipo stesso. I costi di stipula potranno rientrare nella voce “Altri costi”.

LA PRESENTE INFORMATIVA È UN ESTRATTO DELL'AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE. PER I CONTENUTI DETTAGLIATI, SI RIMANDA ALLA CONSULTAZIONE DELL'AVVISO INTEGRALE.

ALLEGATI

  • DGR n. 5464 del 9/12/2025.
  • Decreto regionale DDUO n. 3478 del 18/03/2026.
  • Allegato A al DDUO n. 3478 del 18/03/2026 (contenente le modalità di rendicontazione e le spese ammissibili e non ammissibili).
  • Decreto ATS n. 480/DGi del 26/06/2026.
  • Avviso di manifestazione di interesse conciliazione vita-lavoro (Allegato A al decreto ATS n. 480/DGi del 26/06/2026).
  • Domanda di contributo (Allegato 1).
  • Scheda progetto (Allegato 2).
  • Format relazione intermedia (Allegato 3, da utilizzare in fase di rendicontazione intermedia).
  • Format relazione finale (Allegato 4, da utilizzare in fase di rendicontazione finale).
  • Informativa privacy (Allegato 5).
  • Dettaglio Piano dei Conti (Allegato 6).

 

Per informazioni è possibile rivolgersi a:

Dr.ssa Daniela Menza

SC Governo della presa in carico e dei percorsi assistenziali

0382/431701, daniela_menza@ats-pavia.it

Dr.ssa Ombretta Bonin

SC Governo della presa in carico e dei percorsi assistenziali

0382/432611, ombretta_bonin@ats-pavia.it

Ultimo aggiornamento: 30/06/2026