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AVVISO PUBBLICO PER L’IMPLEMENTAZIONE DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO ABITATIVO A FAVORE DEI CONIUGI SEPARATI O DIVORZIATI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO (ART. 5 L.R. 24.06.2014 N. 18).

Tipologia: Bando per progetti e abilitazioni

Categoria: Altri bandi

Stato: Chiuso

Data Emissione:

Data Scadenza:

 

Avviso pubblico per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico (art. 5 l.r. 24.06.2014 n. 18).

Il presente Avviso è finalizzato a sostenere i genitori separati o divorziati attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione in immobili adibiti a propria abitazione.

Con DGR n. 4079 del 21/12/2020, e successivo Decreto n. 16471 del 24/12/2020, Regione Lombardia ha approvato il rifinanziamento della misura rivolta ai coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico ed ha introdotto alcune modifiche.

 

DESTINATARI:

Coniugi con stato civile di separato/divorziato per i quali la separazione è avvenuta nei 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda che soddisfano i seguenti requisiti:

a) con figli nati o adottati nel corso del matrimonio: minori o maggiorenni (solo se in carico ai genitori); disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori.

b) con un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000,00 (con Decreto n. 3930 del 30/03/2020 si specifica che l’ATS procede all’accoglimento ed alla valutazione della domanda a seguito di dichiarazione da parte del destinatario del beneficio, di richiesta dell’ISEE agli Uffici preposti, con possibilità di allegarlo entro tre mesi dalla data di presentazione della domanda. L’erogazione della prima trance del 50% può avvenire solo a seguito di presentazione dell’ISEE);

c) residenti in Lombardia da 5 anni.

d) che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale.

e) intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato o di un contratto provvisorio per emergenza abitativa (es. residence, housing o altra tipologia di alloggio).

Possono accedere inoltre al contributo i genitori che si trovano a vivere in condizione di grave marginalità sociale e che risultano ospitati presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie e non dignitose. A favore di questa tipologia di genitori si prevede un contributo economico aggiuntivo finalizzato alla realizzazione di un progetto personalizzato di accompagnamento e di inclusione sociale.

 

Tenuto conto delle difficoltà sociali ed economiche causate dal perdurare dell’emergenza Covid-19, gli aventi diritto potranno presentare domanda di contributo per accedere alla presente misura per due annualità.

 

CONTRIBUTO:

Il destinatario della misura può beneficiare di un contributo per la durata di un anno dalla data di approvazione della domanda:

• per l’emergenza abitativa

• per l’abbattimento del canone di locazione

• per ambedue le tipologie di intervento.

L’ammontare del contributo è pari al 40% della spesa sostenuta:

- fino ad un massimo di € 2.500,00 nel caso di canone calmierato/concordato;

- sino ad un massimo di € 3.500,00 per l’emergenza abitativa o nel caso di canone a prezzo di mercato.

Il contratto di locazione può essere:

• provvisorio nel caso di sostegno per l’emergenza abitativa (presso residence, housing, ecc.) e intestato al destinatario del beneficio;

• regolarmente registrato e intestato al destinatario della misura (o co-intestato con i familiari). Nel caso di contratto co-intestato ai due coniugi prima della separazione o del divorzio, il coniuge che mantiene la residenza nell’abitazione indicata nel contratto può far valere il contratto stesso come requisito per la partecipazione all’Avviso.

E’ assimilabile al contratto di locazione il contratto di godimento di cooperativa a proprietà indivisa. Il destinatario può essere anche assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà ALER, o dei Comuni, ad esclusione di chi risulta moroso nei pagamenti dovuti per la locazione e/o di chi ha beneficiato di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole.

 

In caso di genitore separato o divorziato in condizione di grave marginalità è riconosciuto, a seguito della definizione del progetto personalizzato e del patto di corresponsabilità:

• il contributo per l’emergenza abitativa o per l’abbattimento del canone di locazione biennale (invece che per la durata di un anno)

• un contributo aggiuntivo annuo fino a € 1.000,00(anch’esso della durata massima di due anni).

Il genitore, di norma, autocertifica nella domanda lo stato di precarietà e l’ATS valuta la possibilità di definire un progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale. Tale progetto, predisposto a cura degli operatori territoriali (es. Asst, Comuni, Enti ospitanti ecc.), dovrà essere allegato sulla piattaforma Bandi online entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.

La domanda deve essere presentata esclusivamente on line da parte del genitore separato sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31/12/2021.

 

Maggiori dettagli sono indicati nei decreti ATS n. 153/DGi del 25/03/2020 e n. 53/DGi del 28/01/2021.

 

Informazioni e contatti:

ATS di Pavia

dr.ssa Valentina De Stefani

tel. 0382/432410 e-mail: valentina_de_stefani@ats-pavia.it

 

Normativa di riferimento

 

- DGR n.2469/2019 “Implementazione degli interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico (art. 5 l.r. 24.06.2014 n. 18) e promozione di azioni di mediazione familiare” e relativi Allegati.

- Decreto n. 3167 del 10/03/2020 della Direzione Generale Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità ad oggetto "Approvazione, ai sensi della D.G.R. n. 2469 del 18 novembre 2019, degli avvisi pubblici a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo e per la promozione di azioni di mediazione familiare” e relativi allegati;

- Decreto n. 3930 del 30/03/2020 della Direzione Generale Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità ad oggetto “Modifica, a seguito delle misure per il contenimento dell’emergenza derivante dal covid -19, degli avvisi pubblici a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo e per la promozione di azioni di mediazione familiare approvati con decreto n. 3167/2020”;

- DGR n. 4079 del 21/12/2020 ad oggetto “Modifica dei criteri di accesso e rifinanziamento della misura per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico di cui alla DGR 2469/2019”;

- Decreto n. 16471 del 24/12/2020 della Direzione Generale Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità: Attuazione della DGR del 21 dicembre 2020, n. 4079 “Modifica dei criteri di accesso e rifinanziamento della misura per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico (art. 5 l.r. 24.06.2014 n. 18) di cui alla DGR  2469/2019”. Assegnazione delle risorse alle ATS – Impegno delle risorse 2020 e 2021 e liquidazione delle risorse 2020.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 08/10/2024