Progetto di vita D.lgs. 62/2024
Il Progetto di Vita è un percorso costruito insieme alla persona, ai servizi e alle altre figure di supporto. Serve a definire obiettivi e soluzioni per migliorare la qualità della vita, in base ai bisogni, ai desideri e alle possibilità della persona.
È un impegno condiviso che richiede un livello di collaborazione attiva e di corresponsabilità da parte di tutti.
La persona non è solo destinataria degli interventi, ma protagonista attiva del proprio progetto di vita. È chiamata a partecipare attivamente e a fare scelte nel percorso, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi nella vita quotidiana.
Diritti della persona con disabilità
La persona con disabilità HA DIRITTO:
- alle prestazioni, ai sostegni e agli interventi previsti, rivolgendosi ai servizi sociali, sociosanitari, sanitari e al collocamento mirato, secondo le modalità previste dagli enti territoriali;
- a chiedere l’elaborazione del Progetto di Vita Personale, Individualizzato e Partecipato.
Il Progetto di vita non è un obbligo per la persona in assenza del quale vengono meno i suoi diritti, che sono sempre e comunque sanciti e garantiti per legge. Esso costituisce un’opportunità in più per sostenere la persona nel definire i suoi obiettivi di vita e le modalità di sostegno per realizzarli. Sostiene la dignità, l’autonomia e la partecipazione alla vita della comunità.
Chi, Dove, Come e Quando
Chi può richiederlo?
Il Progetto di Vita può essere richiesto dalla persona in possesso di certificazione di disabilità (ex L. 104/92 o nuova certificazione INPS), fino al compimento dei 70 anni, oppure dal suo rappresentante legale
Dove e come presentare l’istanza?
L’istanza può essere presentata presso il Comune di residenza, l’Ambito territoriale di riferimento oppure il P.U.A. (Punto Unico di Accesso). Può essere redatta in forma libera oppure utilizzando l’apposito modello di istanza, disponibile presso i punti informativi o ai link dedicati.
Tempistiche
Entro 15 giorni dalla presentazione dell’istanza, l’Ambito Territoriale invierà una comunicazione scritta indicando l’avvio del procedimento. Successivamente l’interessato verrà contattato dai servizi territoriali per programmare il percorso di valutazione multidimensionale, propedeutico alla stesura del Progetto di Vita.
La riforma
La riforma della disabilità, introdotta con il D.lgs. n. 62/2024, ridefinisce la condizione di disabilità, semplifica le procedure di accertamento e promuove l’autodeterminazione della persona attraverso la valutazione multidimensionale e la definizione del progetto di vita personale, individualizzato e partecipato. È prevista una fase di sperimentazione fino al 31 dicembre 2026, durante la quale saranno introdotte nuove modalità per l’accertamento della condizione di disabilità da parte dell’INPS e per la presa in carico e l’accompagnamento della persona da parte dei servizi sociosanitari territoriali.
Informazioni
- Servizi Sociali del Comune di residenza
- Ambito territoriale di riferimento: https://www.ats-pavia.it/contatti-ambiti-territoriali
- PUA (Punti Unici di Accesso): https://asst-pavia.it/struttura/tipologia/casa-di-comunita/
- Centri per la Vita Indipendente (CVI) :
- Ente capofila Ambito Alto e Basso Pavese
Email: centrovitaindipendente@ambito-altoebassopavese.it
- Ente capofila Ambito Lomellina
Email: ctvi.lomellina@comune.vigevano.pv.it
Sito web: in corso di predisposizione
Ultimo aggiornamento: 28/07/2026