SETTIMANA MONDIALE PER LA RIDUZIONE DEL CONSUMO DI SALE
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La Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale lanciata dal WASSH - World Action on Salt, Sugar and Health - si svolge quest’anno tra il 11 e il 17maggio.
Come sempre, la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) coordina la campagna per l’Italia e richiama l’attenzione sulla necessità di proseguire con incessante impegno nello sforzo di ridurre il contenuto di sale della dieta e, ancor di più, quello proveniente dai prodotti trasformati e dalla ristorazione collettiva, le maggiori fonti di consumo nei Paesi occidentali.
Lo slogan di quest’anno è:
MENO SALE PIU’ SALUTE: INSIEME FACCIAMO LA DIFFERENZA!
- Leggi l’etichetta e scegli i prodotti con meno sale aggiunto, a cominciare dal pane;
- Preferisci gli alimenti freschi;
- Usa poco sale in cucina e insaporisci i piatti con aromi e spezie
SINU riafferma, con poche e semplici indicazioni, la necessità che tutti i soggetti coinvolti, dai consumatori, ai produttori, ai ristoratori, alle istituzioni preposte al controllo della salute, si impegnino per ridurre il contenuto di sale della dieta degli Italiani.
Il meccanismo più noto attraverso il quale il sale rappresenta un pericolo per la salute è l’aumento della pressione arteriosa.
Ma questo non è il solo meccanismo: in realtà, fin dai primi anni di vita, la presenza di troppo sale nella dieta provoca danni silenziosi a carico del cuore, dei vasi, del cervello e dei reni, ma anche di altri organi come lo stomaco e le ossa.
Purtroppo, ancora oggi consumiamo in media circa il doppio della quantità massima di sale (5 grammi al giorno) raccomandata dall’OMS, dalla SINU attraverso i LARN e da tutte le agenzie per la salute nazionali e internazionali.
CONSUMARE MENO SALE È PARTE INTEGRANTE DI UNA SANA ALIMENTAZIONE
Testo tratto dal sito: SINU settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale 2026
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026