FORMAZIONE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (SSL)
Quadro Nazionale: L'Accordo Stato-Regioni (ASR) n. 59/2025
Entrato in vigore il 19 maggio 2025, questo accordo rappresenta una riforma strutturale della formazione obbligatoria prevista in tema di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso accorpamento, rivisitazione e modifica dei precedenti ASR attuativi del d.lgs. 81/2008.
Principali novità:
- Requisiti dei soggetti formatori e dei docenti;
- Individuazione di durata, contenuti minimi e modalità della formazione a carico del datore di lavoro e per chi opera in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (ex dpr 177/2011);
- Aggiornamento dei contenuti minimi della formazione per CSP e CSE (Allegato XIV d.lgs. 81/2008);
- Aggiornamento di durata, contenuti minimi e modalità della formazione relativa ai corsi già previsti dai precedenti Accordi Stato-Regioni;
- Individuazione di ulteriori attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ex art. 73, co. 5 del d.lgs. n. 81/2008 (carroponte; macchina agricola raccoglifrutta; caricatori per la movimentazione di materiali);
- Individuazione delle modalità di verifica finale di apprendimento obbligatoria in tutti i percorsi formativi e delle modalità di verifica dell’efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione di lavoro.
In considerazione dei numerosi quesiti interpretativi sull’ASR 59/2025 pervenuti alla Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, è stato istituito un gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della stessa Direzione Generale, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni, con l’obiettivo di fornire i necessari chiarimenti al fine di garantire uniformità interpretativa. Sul sito del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali sono state pubblicate le FAQ - ASR 59/2025.
Quadro regionale
Con la DGR 4515 del 09/06/2025 (in vigore dal 1° luglio 2025) Regione Lombardia ha recepito l'ASR 59/2025 e ha emanato “Indirizzi ai soggetti formatori in tema di salute e sicurezza sul lavoro operanti in Regione Lombardia”.
Tra le principali disposizioni vi è l’obbligo per i soggetti formatori accreditati a Regione Lombardia di comunicare l’inizio e la fine dei corsi all’ATS competente per territorio (Punti 3 e 4 Allegato B DGR n. XII/4515/2025). Non sono tenuti all’invio della comunicazione di avvio corso i soggetti formatori istituzionali e gli altri soggetti formatori individuati dalla normativa nazionale; l’invio della sola comunicazione di fine corso, ancorché non vincolante, è raccomandata allo scopo di garantire traccia dei percorsi formativi realizzati.
Le disposizioni contenute negli indirizzi sono obbligatorie per i soggetti formatori accreditati a Regione Lombardia. Il loro mancato rispetto compromette la validità degli attestati di formazione emessi e può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dalle regole dell’accreditamento nelle forme e nei modi previsti.
Per i dettagli si rinvia alla sezione “approfondimenti” e in particolar modo alle FAQ sulle modalità di trasmissione delle comunicazioni.
La legge regionale n. 4/2026“Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’art. 60 quater della L.R 33/2009”, pubblicata sul BURL il 13/02/2026, introduce nuove disposizioni in tema di formazione e aggiornamento sulla salute e sicurezza sul lavoro, con esclusione dei corsi relativi a: prevenzione incendi, conduzione generatori a vapore, rimozione e smaltimento amianto, ambiti di esclusiva competenza statale.
Principali novità previste dalla LR 4/2026:
- Istituzione dell'elenco regionale dei soggetti formatori in tema di SSL articolato in tre sezioni: (I) Soggetti formatori istituzionali, (II) Soggetti formatori accreditati, (III) Altri soggetti formatori. L’iscrizione nell’elenco regionale abilita ciascun soggetto formatore all’erogazione di corsi di formazione o di aggiornamento in tema di salute e sicurezza sul lavoro nel territorio regionale;
- Piattaforma informatica: realizzazione di un’apposita piattaforma nella quale i soggetti formatori dovranno inserire la comunicazione di avvio di ciascun corso di formazione o aggiornamento, nonché la comunicazione di fine corso. Sono tenuti all’inserimento delle comunicazioni nella piattaforma i soggetti formatori istituzionali (limitatamente alle ASST, AREU, IRCCS, Polis-Lombardia), i soggetti formatori accreditati, gli altri soggetti formatori (così come individuati dall’ASR 59/2025), nonché i datori di lavoro che erogano direttamente i corsi ai propri lavoratori, dirigenti e preposti;
- Rilascio Attestati: gli attestati validi saranno esclusivamente quelli generati tramite la piattaforma;
- Vigilanza e controllo: le ATS avranno accesso alle informazioni disponibili sulla piattaforma ai fini della programmazione e dello svolgimento delle attività di vigilanza e controllo;
- Sistema sanzionatorio: sono previste sanzioni per i soggetti formatori che:
- erogano corsi in mancanza di iscrizione nell’elenco regionale;
- non ottemperano all’invio delle comunicazioni nei tempi previsti (compresi i datori di lavoro che organizzano direttamente i corsi di formazione ex art. 37, co. 2, d.lgs. n. 81/2008 per lavoratori/dirigenti/preposti);
- rilasciano attestati non generati dalla piattaforma informatica, e pertanto non validi (compresi i datori di lavoro che organizzano direttamente i corsi di formazione ex art. 37, co. 2, d.lgs. n. 81/2008 per lavoratori/dirigenti/preposti).
Successive deliberazioni regionali attuative della LR 4/2026 definiranno modalità d'iscrizione all'elenco regionale, di aggiornamento dello stesso e di verifica del mantenimento dei requisiti da parte dei soggetti formatori. Saranno, inoltre, definite le caratteristiche della piattaforma informatica, la data di attivazione, i contenuti, le modalità e le tempistiche delle comunicazioni dei corsi e le modalità per il rilascio degli attestati dalla piattaforma.
In attesa dell'attivazione della piattaforma informatica regionale, le comunicazioni di avvio e fine corso vanno inviate all’ATS competente per territorio secondo le modalità previste dalla DGR 4515/2025, relativamente ai seguenti corsi di formazione o aggiornamento:
- Datore di Lavoro
- Datore di Lavoro che svolge direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi
- RSPP/ASPP
- CSP/CSE
- Lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati
- Abilitazione degli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature
- Lavoratori e preposti addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di ponteggi
- Lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi
- Preposti con funzione di sorveglianza dei lavori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi
- Preposti e lavoratori, addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano in presenza di traffico veicolare.
Per i corsi di competenza territoriale dell’ATS di Pavia, le comunicazioni devono essere trasmesse tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@pec.ats-pavia.it
L’invio deve avvenire nel rispetto delle modalità, delle tempistiche e dei modelli previsti dalla DGR n. 4515/2025.
Contatti
Per eventuali chiarimenti è possibile rivolgersi al:
Servizio PSAL – Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
ATS di Pavia
PEC: protocollo@pec.ats-pavia.it
TEL: +39 0382 - 431539
Ultimo aggiornamento: 01/09/2026